Sulla medaglia "DEM TREUM GAST" della Pro Loco di Fiè
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POTITO COLUCCELLI E
in ogni sorriso un'isola
SULLA MEDAGLIA
"DEM TREUM GAST " ( * )
DELLA PRO LOCO DI FIE'
Bello è
dopo la dodicesima volta
ancora dirsi arrivederci
o tra gli arcadici paesini il più arcadico
di quanti disseminati vedo in Alto-Adige
Fiè allo Sciliar
E tutto passa
Rovinano gli anni
Gli equilibri del mondo scricchiolano
Ieri appena mordevo
di mia madre al seno il capezzolo
e già oggi i miei capelli sono
come un tuo bosco sepolto dalla neve
Dal demone del divenire
posseduto è l'uomo
e la fedeltà definisce stagnazione
quiete della morte
E tutto nasce obsoleto
in questa
di tecnologie capitalistiche
epoca frenetica
Ma solo tu o Sciliar
rimani fedele a te stesso :
bello identico parmenideo
Che cosa c'è
di più apollineo dell'identità con se stesso ?
Divina è l'identità
e divino sei tu o Sciliar
Solo tu mi dai
dopo la morte di Dio
dell'eternità il senso
Eternità il tuo nome è fedeltà !
Fedeltà tu sei unico ormeggio
al tumulto di nostra forsennata vita
...fedele alla terra fedele alle origini fedele
alla giustizia fedele alle ragioni della poesia
fedele all'arte fedele alla verità fedele
all'amicizia fedele all'amore fedele
alla famiglia fedele alla vita fedele
a me stesso..........................................................
O Sciliar
bisogno ho di credere
che non tutto passa
Qui ai tuoi piedi
in questo dolomitico scenario sublime
brindisi faccio
all'identità alla fedeltà
del tuo parmenideo corno rinocerontico
Fiè allo Sciliar / Völs am Schlern / 2/1/1984
(*): "All' ospite fedele"