

POTITO COLUCCELLI E
in ogni sorriso un'isola

Lettera a mio figlio
Alessandro
Û
114
Ü

LETTERA A MIO FIGLIO
ALESSANDRO
Oggi ti sei incontrato con la Croce
Fatto hai la tua Prima Comunione
e mani giunte in preghiera
occhi bassi rivolti dentro
hai voluto da me essere fotografato
Domani scoprirai
che il tuo papà è ateo
che il mondo diviso è
in credenti e in non-credenti :
quelli che per perseverare sulla via del bene
hanno bisogno di una superstizione
i primi
quelli che la meritorietà dell'atto morale
solo trovano nell'essere orfani di Dio Padre
i secondi
Ma che tu domani sia credente
o non lo sia come il tuo papà
continua come oggi a pregare
Pregare è principio di interiorità
raccogliersi dentro di sè
scrutare il proprio IO profondo
sballottolato dai marosi della vita
Senza preghiera
nessuna autentica poesia
Foggia, 2/5/1982