

POTITO COLUCCELLI E
in ogni sorriso un'isola

CAPODANNO ROMANO
Là nella
balera
guancia a guancia
coscia a coscia
fatiga il bullo
la nordica vacchinga
Ora tremano i pavimenti
I sette colli di Roma
sono in fiamme:
dal cielo
crepitanti piovono iridi di fuoco
Allargano le braccia le finestre
Di giovani vomitano
sciami baccanti i portoni
E' arrivato il nuovo anno
Per me continua il vecchio
Me ne sto alla finestra
col mio cuore cariato
Che tu sia maledetta
indomita bisbetica !
Roma, 1/1/1963
