Alba sorgiva che
di riverberi tingi sanguigni
l'equore cristallino
carnalmente congiunto
a uno scoglio
mi sorprendi a spiarti
quale mistero di donna
Ogni volta mi dai
l'ebbrezza sempre nuova
del bacio di vulva
ritto
braccia conserte
sguardo dai bagliori
risucchiato d'Oriente